“Io mi voltai per vedere la voce che mi parlava; (Apoc 1,12).
Quando vedi il cuore dell’ultimo scritto che suggella la Scrittura, – il Cristo risorto e glorioso – o ammutolisci o intoni l’ innumerevole costellazione di inni ( purtroppo privi di note) che si elevano verso il trono e verso l’ Agnello immolato.
Ma per poter ascoltare “ciò che lo Spirito dice alle chiese” opterei per il suono che produce lo sciabordio ai piedi del veggente sulla’isola di Patmos: è un suono pacificante, tremendo e senza confini, come l’immensità del mare e dei cieli.
Il lettore si lasci bagnare i piedi da quel mare – sapendo che i Vangeli – la Rivelazione – sono cominciati su di una spiaggia di Galilea, “girandosi indietro per vedere la Voce”.
